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Anche
quest’anno il Liceo "Da Vigo" ha bandito il
Concorso letterario
"Improvvìsati
scrittore",
giunto all’VIII edizione e destinato agli alunni delle scuole medie
del comprensorio, con la finalità di creare una concreta
attività di raccordo fra medie inferiori e superiori
attraverso l’approccio alla scrittura.
L’iniziativa
nelle passate edizioni ha ottenuto un positivo riscontro: sono stati
premiati decine di giovani scrittori, da Bogliasco a Casarza Ligure,
su oltre un centinaio di partecipanti ogni anno, con libri, tessere
da spendere presso varie librerie e borse di studio messe a
disposizione anche dal Lions Club Rapallo.
Il
tema
selezionato nella presente edizione è il rapporto fra le varie
arti:
"LA
LETTERATURA E LE ALTRE ESPRESSIONI ARTISTICHE (musica,
cinema, arti figurative…):
una complessa e affascinante rete di rapporti le lega fra loro,
indissolubilmente; si tratterà allora, di volta in volta, di
un diverso mistero: somiglianze o differenze, allusioni scoperte o
relazioni insospettabili, unità inscindibile oppure dicotomia
insanabile? Quanto la letteratura favorisce e/o condiziona i diversi
codici espressivi?”
Per
venire in aiuto ai partecipanti e per stimolare la loro creatività,
sono stati forniti alcuni spunti, più o meno letterari, da
usarsi LIBERAMENTE negli elaborati in gara: una poesia di Ezra Pound,
uno stralcio da una lettera di Wassily Kandinsky ad Arnold
Schoenberg, una poesia di Antonio Porta, un brano tratto da Novecento
di Alessandro Baricco.
I
giovani talenti dovranno cimentarsi, individualmente o in gruppo,
nella composizione di un elaborato, in prosa o in versi, in svariate
forme espressive, come il racconto, la poesia, la breve
sceneggiatura, il fumetto, le vignette con didascalie, il disegno, la
fotografia, il video, CD O DVD amatoriale; si ricorda che è
considerato requisito fondamentale dalla Commissione Giudicatrice la
presenza di una parte scritta, eventualmente a supporto e spiegazione
di un disegno oppure di un lavoro multimediale o tecnologico in senso
lato. Elementi imprescindibili di ciascuna produzione dovranno
inoltre essere la pertinenza alla traccia del bando, l’organicità
e, ovviamente, l’originalità.
Per
partecipare:
gli elaborati dovranno essere indirizzati alla Commissione
Giudicatrice e pervenire alla Segreteria del Liceo Classico Statale
"Giovanni Da Vigo", via Don Minzoni 1 - 16035 Rapallo (GE)
recando sulla busta la dicitura Concorso
Letterario "Improvvisati scrittore" e
le seguenti informazioni obbligatorie: nome e cognome dell’autore/i,
scuola e classe di appartenenza, eventuale insegnante referente della
classe o dell’alunno.
Scadenza
del bando: 28/02/2009
Premiazione:
aprile 2009.
Presidente
della Commissione Giudicatrice: Prof.ssa Angela Carleo.
___________ A corredo del progetto
“Improvvisati Scrittore”
La
bambina Non-mi-ricordo
L’incontro
con Vivian Lamarque e la sua poesia – perché tale è
anche la sua prosa – è stato molto stimolante per la
gioventù che frequenta il nostro liceo; i ragazzi si sono
appassionati subito alla storia incompiuta che l’autrice ha
affidato loro e che, nel contesto del concorso “Improvvisati
scrittore” indetto dalla nostra scuola, ha potuto trovare
compimento, in diverse, interessanti versioni. E così la
riuscitissima manifestazione finale del 20 maggio 2006, ha visto
l’incontro tra l’Autrice e i giovani che si sono ingegnati a
completarne l’opera, in un impegno carico di significato.
Auspice
dell’incontro la Dirigente Scolastica, prof.ssa Caterina Sommella,
che ha salutato l’uscita dell’agile volumetto che raccoglie tutti
questi contributi, inclusi quelli fotografici a commento del tema,
ringraziando, nella sua prefazione, oltre, naturalmente, a Vivian
Lamarque, anche il Comitato Nazionale per il Telefono Azzurro insieme
alla sua responsabile rapallese, Grazia Ciaccia e tutti gli sponsor
che hanno reso possibile l’opera. (Preso la Presidenza del liceo è
ancora possibile ritirare una copia del libro, dietro versamento di
una libera offerta).
E così la Bambina-Non-mi-ricordo ha bussato alla
porta di molte delle nostre famiglie, riempiendole con i suoi
interrogativi, le sue inquietudini; le sue dorate nostalgie – ma
forse anche i suoi indicibili ricordi, che talora si agitano come
fantasmi vendicativi nei cuori di tanti innocenti. Vogliamo un mondo
a misura di bambino – questo ci dice il libro – in un linguaggio
che parla anche agli adulti affaccendati, magari stravolti dagli
indici di borsa, che non sanno più vedere le cose con i
fragili occhi incantati, eppure acuti, dei bambini.
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